ALTRE DIMENSIONI


Nel mondo di Dampyr il nostro universo non è l'unico esistente: esistono bensì delle altre dimensioni, alcune addirittura create da mano umana, il cui accesso è consentito solo a coloro che possiedano delle conoscenze opportune. Anche la lotta fra la squadra del Bene e quella del Male non si limita a questa realtà.
Fatte queste considerazioni, non è raro che Harlan abbia a che fare con esseri provenienti da questi "universi paralleli", né che possa raggiungere le dimensioni da cui sono venuti.....

 

LA SOGLIA OSCURA

Harlan trascinato nella Soglia Oscura - N. 8 "Dalle tenebre" - Autore: Nicola Genzianella Le orrende creature demoniache che abitano questa dimensione non sono certo animate di buone intenzioni....però sono disposte ad offrire i propri servigi a chi offra loro una ricompensa adeguata o possegga un potere abbastanza grande per dominarle.....il primo caso è quello di Comenius, che evoca il Guardiano della Soglia con lo scopo di far ricomparire lo scomparso ghetto ebraico di Praga (vedi le voci "Golem" e "Demoni" all'interno di questa sezione), il secondo caso è quello dei professori universitari Orker e Rendberg, che si servirono del Grimorio "De Profundis" per assoggettare al loro volere gli "Antichi Dei", i mostruosi abitanti della "Soglia Oscura". In realtà una porta per questo malefico mondo può essere aperta anche senza servirsi di questo magico libro (anche se, per evitarne la chiusura, è necessario in ogni caso un sacrificio di sangue); attenzione però, perchè gli Antichi Dei non amano essere disturbati senza una adeguata ricompensa, e i loro spiriti possono intrufolarsi nei corpi degli sventurati evocatori, con spiacevoli conseguenze...così come è successo a Leni Landau e al professor Rendberg, orribilmente trasformati del potere della soglia.

Mulawa attraversa la porta dimensionale per l'ultima volta - N. 19 "La luce nera" - Autore: Nicola Genzianella

MONDO DI KYAZAR

Se c'è qualcuno che per malvagità è in grado di rivaleggiare con gli "Antichi Dei", si tratta certamente degli abitanti della dimensione di Kyazar: di fattezze umane, ma completamente neri d'aspetto, questi esseri sono soliti effettuare sacrifici di loro simili e uccidono chiunque provenga da altre dimensioni, in quanto ritenuti impuri. Alcuni di essi fanno parte di una potente armata chiamata "Sentinelle Nere": sono loro che, a bordo dei loro cavalli scheletrici, pattugliano le lande desolate del loro mondo per giustiziare qualunque intruso osi varcarne i confini.
Raggiungere questa dimensione è possibile solo grazie a determinate arti magiche e spesso è necessario il versamento di una piccola quantità di sangue.





DIMENSIONE DEGLI ALIENI OMBRA
Costellazioni mai viste di altre dimensioni....- N. 25 "Incubo Fiammingo" - Autore: Luca Rossi
Le porte dimensionali che permettono di raggiungere questo mondo sono già presenti sulla Terra e non necessitano di particolari riti magici per permettere il passaggio: una si trova in un punto imprecisato del Nord Atlantico, ma la sua posizione è stata registrata su una antica carta marina di cui è venuto in possesso il capitano Flanders; l'altra si trova a Gand, proprio sopra Vreemdelinghuis, la casa della famiglia De Kremer.
Il mondo dei cosiddetti alieni-ombra non è altro che un oceano di acqua grigia con striature di vari colori; le costellazioni ovviamente sono diverse dalle nostre e i pochi scogli che affiorano dall'acqua hanno delle forme talmente contorte da rendere impossibile qualsiasi approdo; il vento porta delle strane risate e sospiri. Se l'acqua viene a contatto con un essere umano, è in grado di gonfiare la parte colpita, e probabilmente una esposizione prolungata permette agli alieni-ombra di impossessarsi del corpo del malcapitato: infatti è proprio negli abissi di questa acqua fosforescente che vivono tali esseri.


Sophie viene trasportata nella dimensione della casetta - N. 41 "Casa di bambole" - Autore: Nicola Genzianella

CASETTA DELLE BAMBOLE

Questa dimensione è il frutto o dei sanguinari riti magici che i coniugi Merwick compirono per assicurarsi la vita eterna o di una maledizione scagliata su di loro; sta di fatto che questa "dimensione", rappresentata dalla casa di bambole che riproduce le fattezze della abitazione dei Merwick, venne creata dopo l'incendio che distrusse interamente quest'ultima. Vi si accede avvicinandosi alla casetta dopo che questa è stata chiusa.
Non esiste una precisa collocazione delle stanze della casa: esse si "teletrasportano" di continuo, e solo coloro che vi risiedono da tempo sono in grado di muoversi con dimestichezza.
Le persone che entrano in questa dimensione sono destinate a morire presto di inedia o a venire uccise dai crudeli padroni della casa, i coniugi Merwick. Chi "muore" in questo modo, pur continuando a possedere un corpo materiale, non è più in grado di tornare al mondo reale, non ha bisogno di nutrirsi e apparirà invisibile a coloro che sono ancora vivi all'interno della casetta. Inoltre, nella nostra dimensione, dentro la casetta, apparirà una bambola con il suo aspetto: tali bambole seguono gli spostamenti della persona nell'altra dimensione, perciò scompaiono e riappaiono in stanze diverse della casetta. L'unico modo per uccidere veramente chi è entrato nella casa è gettarlo nel "grande nulla", un gigantesco vortice situato al di là dell'ingresso principale.
L'unico sistema per uscire dalla casa è bruciarla contemporaneamente in entrambe le dimensioni in cui è situata (la casa infatti è ininfiammabile, se si cerca di darle fuoco in una sola delle due dimensioni): in questo modo, attraversando il "grande nulla" si è in grado di ritornare nella nostra dimensione; al contrario, non si conosce la sorte di chi, già morto nella casa, si getta nel vortice quando la casa è in fiamme è ignota....