DAMPYR
Secondo la tradizione popolare slava, il Dampyr è il figlio di un vampiro e di
una donna umana. La realtà dampyriana si avvicina molto a questa definizione,
essendo il Dampyr (pronuncia: dampir) figlio di un Maestro della Notte e di una
umana. Tuttavia possiede delle caratteristiche molto particolari, non menzionati
dalle leggende e dai racconti popolari:
-Il sangue di Dampyr è veleno per i Maestri della Notte e per i loro schiavi
Non-morti; ciò significa che ogni arma (da taglio, da lancio, proiettili) che
è stata immersa in esso diventa letale per ogni tipo di vampiro, anche se nel
frattempo il sangue si è asciugato, perché il sangue di Dampyr è in grado di
cambiare la struttura molecolare degli oggetti con cui è a contatto.
-I Dampyr sono piuttosto longevi, e invecchiano molto più lentamente di un
normale essere umano (10 anni equivalgono per un Dampyr, biologicamente
parlando, soltanto a 2).
-Le ferite subite dai Dampyr si rigenerano più velocemente del normale.
-I Dampyr possiedono forza, velocità e agilità leggermente superiori a quelli
degli altri uomini.
Oltre a queste capacità presenti sin dalla nascita, i Dampyr acquisiscono nuovi
poteri mano a mano che la loro esperienza cresce; inizialmente, queste abilità
potrebbero non essere controllabili direttamente. I poteri fino ad ora
conosciuti (generalmente paranormali) sono:
-Resistenza allo sguardo ipnotico dei Maestri della Notte.
-Capacità di percepire la presenza di Maestri e Non-Morti.
-Poteri ipnotici, che permettono ai Dampyr di disipnotizzare i Non-morti
(esclusivamente quelli controllati completamente dal loro padrone); mediante
questa abilità, sono anche in grado di mettersi in contratto con il Maestro
della Notte stesso.
-Capacità di vedere attraverso le illusioni visive inviate dai Maestri della
Notte; dopo una certa esperienza, il Dampyr sarà in grado di distinguere
nitidamente l'immagine fittizia dalla realtà e a rendere partecipi del suo
potere anche le persone con cui ha un contatto fisico.
-Conoscenza dei alcuni avvenimenti accaduti in passato in un determinato luogo
sotto forma di visioni o percezioni psichiche; gli ambienti dove questa
capacità (che si verifica in modo involontario) può essere utilizzata devono
essere stati abitati per un certo periodo da un Maestro della Notte.
-Particolare sensibilità a messaggi psichici inviati da Maestri della Notte, in
particolare quelli con cui il Dampyr ha un legame di sangue. La capacità di
resistere a questi messaggi ( quindi di non perdere il contatto con la realtà)
dipendono dalla esperienza del Dampyr e dalla potenza del Maestro della Notte.
N.B. E' importante sottolineare che queste emanazioni psichiche non hanno niente
in comune con le immagine illusorie che i Maestri sono in grado di inviare (e a
cui il Dampyr è resistente): il Dampyr si rende conto che ciò che sta
osservando non corrisponde alla realtà, ma non sempre è in grado di
interrompere il "collegamento" fra lui ed il Maestro.
Fino ad ora i Dampyr comparsi sulla Terra sono tre: l'ultimo è Harlan
Draka, figlio del Maestro della Notte Draka.