DEMONI
Classificati come "demoni" sono vari esseri, per la maggior parte provenienti da altre realtà, la cui natura è solitamente malvagia. In dampyr tuttavia non esiste una classificazione precisa dei demoni (volendo, anche i Maestri della Notte lo sarebbero), quindi si può "investire" di tale appellativo tutte le creature che non si è potuto classificare in maniera più specifica.
- Guardiano della Soglia (N. 5 "Sotto il ponte di pietra"): questo
essere, le cui fattezze non sono per la verità ben definite, è stato evocato
dal mago Comenius allo scopo d
i
poter "ricreare" ai giorni nostri lo scomparso ghetto di Praga (vedi
la voce Golem).
Il Guardano della Soglia infatti ha il potere di formare una "nebbia del
tempo", attraversata la quale si è in grado di tornare al luogo e al tempo
prescelti. Non è ancora chiaro tuttavia l'esatto funzionamento di tale magia.
Il demone infatti, più che agire come una macchina del tempo che trasporta
l'individuo attraverso i secoli, fa in modo che un certo luogo ritorni
all'aspetto che aveva nel passato, con alcune importanti eccezioni: le persone
che abitavano il luogo prescelto, essendo ormai morte, appaiono esclusivamente
sotto forma di fantasmi. Inoltre esiste un limite di tempo di permanenza; una
volta che questo è scaduto, il malcapitato sarà condannato ad essere relegato
nel luogo evocato senza alcuna possibilità di tornare autonomamente nel mondo
reale.
- Kyazar (N. 19
"La luce nera" ): Chiamato anche "Demone narratore" grazie
alla sua capacità di elargire una so
rta
di ispirazione alle persone prescelte, Kyazar proviene da un'altra dimensione,
che può essere raggiunta solo con particolari arti magiche. La caratteristica
più rilevante di Kyazar è quella di poter leggere nella mente degli esseri
umani grazie al contatto fisico e proiettarli in un mondo fittizio creato in
base ai ricordi specifici della persona. Il demone si serve di questo suo potere
per eliminare i propri nemici senza lasciare traccia esteriore: infatti gli
elementi presenti in questa "realtà immaginaria" sono abbastanza
reali da ferire o uccidere, almeno nel piano mentale del soggetto.
Altra facoltà di Kyazar è quella di impossessarsi di un corpo umano per
nascondere le sue tracce.
Simile a Kyazar per aspetto è Kaled, il "famiglio" adottivo del mago
Mulawa.
Demone
del genere "Incubus" (N. 23 "L'elisir del Diavolo"):
Presumibilmente proveniente dalle profondità infernali, questo tipo di demone
è caratterizzato da un'alta statura, una
elevata resistenza alle armi da taglio e da fuoco. Sono inoltre dotati di
artigli affilatissimi che costituiscono il loro principale mezzo di offesa.
Questi esseri, al servizio delle forze del Male, non hanno una precisa
personalità propria, ma sono utilizzati nei combattimenti
al posto dei loro padroni. Non è tuttavia questo l'unico tipo di demoni evocati
dalle potenze oscure: ci sono stati altri esempi nel N. 12 "Anima
persa".
Demone-Ratto (N. 26 "Il giardino proibito"): Questo tipo di demone è stato
invocato da Aloysius per ottenere vendetta contro gli assassini della figlia
Mara.
Evocato grazie ad un particolare rituale, questo essere esaudisce le richieste
di chi lo ha evocato, in cambio di un prezzo che solitamente è costituito
dall'anima del richiedente. I suoi poteri sono molteplici, conseguentemente è
facile supporre che esso occupi un posto non troppo basso in una ipotetica
"graduatoria demoniaca"; non è invece stata dimostrata una sua
precisa collaborazione con la Squadra del Male.
Adara
(N. 39 "L'ultima notte"): Chiamata anche "figlia della strega di
Vukroveck", questo demone un tempo era umano, figlia, appunto, di una
strega nel villaggio serbo di Vukroveck; essa uccise sua madre, che l'aveva
scoperta fra le braccia di un soldato turco, e per questo fu colpita dalla
maledizione della strega. Il testo preciso della maledizione è: "Tu mi hai
dato la morte e io alla morte ti condanno...ti nutrirai di morte e morte annu
ncerai...ti
muoverai assieme a lei seguendo il suo cammino di sangue...e del sangue versato
sarai la figlia...diverrai sposa solo di chi, come te, ha tolto la vita a chi
vita gli ha dato...sarai la sua ombra e vivrai nell'ombra! Fino a quando non
troverai la morte per mano di chi non è uomo e non è demonio, e quella mano e
quel sangue uccideranno colui che ami!"
Adara perciò è un demone che si nutre della forza vitale (la "voglia di
vivere") delle persone destinate a morire entro poco di morte violenta.
Da quando il cecchino e in seguito sicario serbo Yaceck ha ucciso la propria
madre, Adara è diventata la sua indesiderata compagna: lei ottiene il suo pasto
dalle persone che Yaceck deve eliminare, e nel contempo impedisce che questi
possa venire ucciso. Solo nel caso di un Dampyr (creatura appunto né uomo né
demonio) Adara non ha questo potere; inoltre, se il suo protetto venisse ucciso
da un Dampyr, anche lei terminerebbe la sua esistenza, cosa che si è verificata
nel N. 39 con la morte di Yaceck per mano di Harlan.