GOLEM
GOLEM
Creatura leggendaria, venne creato a Praga da Jehuda Loew, rabbino del ghetto
ebraico, verso la fine del 1500. Il golem in sé in realtà è solo un mucchio
di argilla dalle fattezze umane: ciò che gli dà la vita è infatti un anima
intrappolata al suo interno. Per fare in modo che la creatura fosse
controllabile, Rabbi Loew vi mise dentro l'anima di Asswerus, l'Ebreo Errante;
fu Nikolaus che la sostituì con quella dell'efferato assassino Babinsky, non
prevedendo del tutto le conseguenze del suo gesto. Fu così che il Golem divenne
incontrollabile, e venne fermato solo grazie al sacrificio di Miriam "la
Perla", donna amata sia dal rabbino Loew, sia dal ricco mercante Mordechai
Meisl. Con la morte di Miriam, il mostro tornò inanimato, e Meisl, sinceramente
colpito dal gesto della donna che amava, si convertì al bene e donò ai poveri
di Praga le ricchezze di cui Nikolaus progettava di impossessarsi. Il Golem, pur
essendo privo di vita, non si era dissolto, anzi, in quello stato era
praticamente indistruttibile; per questo Loew e Meisl, diventati amici fraterni,
decisero di nasconderlo nella abitazione di quest'ultimo, la casa "Ai tre
gigli", in "via della scuola vecchia". Col passare degli anni
proprietari della casa divennero prima l'alchimista Sendivogius, poi il
costruttore di automi Karasek e per ultimo il poeta e maestro di marionette
Macha: tutti e tre cercarono di riportare in vita il Golem mediante riti di
magia di vario genere, ignorando che era l'anima il componente fondamentale per
animare il pupazzo di argilla. Nessuno ebbe occasione di provare ulteriormente
perché il vecchio ghetto di Praga venne completamente demolito verso la fine
del 1800. Anche il Golem è perciò andato perduto, ma niente è impossibile per
chi possiede le conoscenze adatte di magia! Ai giorni nostri infatti, il mago
Comenius, con l'aiuto di un potente demone, il Guardiano della Soglia, è
riuscito infatti a riportare per un giorno nel passato la zona dove un tempo
risiedeva il vecchio ghetto: il suo scopo è utilizzare l'anima del Dampyr per
animare il magico artefatto, in modo tale da dominare "non solo gli uomini,
ma anche quella razza di perversi superuomini, i Maestri della Notte...".
Il suo piano tuttavia è destinato a fallire: Nikolaus e Caleb, pur militando
negli schieramenti opposti, avevano stretto un patto secoli prima per evitare che qualcuno
potesse utilizzare il potere del Golem. Tuttavia, per distruggerlo era
necessario farlo rivivere; per questo Nikolaus ha ingannato il mago fornendogli
un anima diversa da quella del Dampyr, poiché solo il sangue di quest'ultimo è
in grado di cancellare la scritta "Emet" (verità) sulla sua nuca e
distruggerlo definitivamente. Così è accaduto, ed il Golem è totalmente scomparso
dal nostro mondo.....
P.S. La leggenda del Golem presenta diverse versioni (Es. la scritta posta sulla
fronte e non sulla nuca, il fatto che basti cancellare soltanto la E, formando
così la parola "Met", "è morto", per distruggerlo),
perciò considerate quella dampyriana solamente una delle tante varianti di
questa affascinante leggenda, piuttosto che quella ufficiale!