INCUBO FIAMMINGO
Vi conviene non aver mai conosciuto Adriaen De Kremer, altrimenti potreste essere braccati senza scampo da una entità aliena!


Testi: M. Boselli
Disegni: L. Rossi
Copertina: E. Riboldi

Questo nuovo numero di Dampyr presenta delle buone carte e si mantiene ad un livello qualitativo piuttosto elevato. La storia praticamente è divisa in due parti, ovvero le indagini di Harlan ed Hanneke e la scoperta da parte di Adriaen della sua vera identità. In particolare la seconda è rappresentata veramente bene, con una serie di colpi di scena incentrati in modo particolare sulla figura del Capitano Flanders, all'inizio rappresentato ingiustamente come un'entità malefica che ha colpito la famiglia De Kremer,  ma che in seguito si rivela essere un uomo dai nobili intenti che cerca di liberare Adriaen e la sua famiglia dalla loro natura aliena per permettergli di convivere con gli esseri umani. A questi innegabili meriti se ne aggiungono altri, quali la qualità dei disegni e la sceneggiatura di altri personaggi secondari realizzati in modo piuttosto articolato, quali Théo Durand e Marianne.....insomma, un albo molto positivo se non fosse che il nostro Harlan non combina assolutamente niente (a parte l'essersi "procurato" una affascinante fidanzata fiamminga): zero azione, zero scazzottate, zero inseguimenti......praticamente poteva restarsene tranquillo a Praga ed era lo stesso......

Voto da 1 a 6:  5 Una storia di tipo "tranquillo", poca azione, molto intreccio, ma veramente interessante! Il Capitano Flanders, poi, è uno dei migliori personaggi secondari apparsi fin ora su Dampyr!

LA FRASE

"Il piccolo De Kremer...un vero cavaliere...che vuole proteggere la damigella dal drago! La crede un puro angelo...e come si inganna..."
(Capitano Flanders al piccolo Adriaen che cerca di impedirgli di vedere Marianne)