VEGAS!
I boss locali di Las Vegas corrono grossi rischi se sono il bersaglio di un Maestro della Notte.......scommettiamo?


TESTI: M. Boselli 
DISEGNI: N. Genzianella
COPERTINA: E. Riboldi

Dopo la caduta di stile dei due numeri precedenti questo albo offre una storia di tipo poliziesco piuttosto gradevole e simpatica, affrontando il ritorno del Maestro Ixtlàn, la cui figura in precedenza non aveva avuto un ruolo di primo piano: ora invece lo vediamo in azione, e vediamo in azione anche i nostri eroi, che oltre a doversi guardare dagli sgherri del supervampiro dovranno anche stare attenti a non pestare i piedi alla potente "famiglia" mafiosa di Las Vegas! La trama generale è strutturata veramente bene, e pur dando molto spazio al declino della criminalità locale, declino inesorabile in quanto causato dal potentissimo Ixtlàn, non manca di raccontare le vicessitudini di Harlan e dei loro compagni occasionali della polizia. Il tutto contornato dai ricordi del criminale-vampiro Bugsy, personaggio molto interessante (che mi rinforza nell'opinione che i personaggi secondari siano molto ben realizzati in Dampyr) in quanto al servizio di un "cattivo" ma vittima in vita di profonde ingiustizie e legato in modo inossidabile proprio al "Flamingo", l'edificio che ora è il quartier generale della mafia e che infine deciderà, come lo ha costruito, di distruggere. Un punto debole della storia forse è lo scontro fra Ixtlan ed il detective Fajella: pensare che un Maestro potente come Ixtlàn fugga dallo scontro solo perché ferito da pochi proiettili trattati non è una sorta di paradosso?
I disegni di Genzianella sono buoni, anche se ritengo che il suo tratto sarebbe più adatto per storie come "La luce nera", mentre la copertina è discreta ma non evoca chissà quali sensazioni. 



VOTO DA 1 A 5:  4.5 Come definirlo? Un bell'horror-poliziesco! Almeno un'occhiata bisogna dargliela!

 

LA FRASE: Nessuna in particolare