GLI INSAZIABILI
Ah, la Svizzera! Terra degli orologi e del cioccolato....ma non è il cioccolato il cibo preferito degli adoratori di Thorke...


TESTI: M. Colombo
DISEGNI: G. Piccininno
COPERTINA: E. Riboldi

Sarà stato il titolo poco evocativo ("Gli insaziabili"...ah beh.....) o la copertina in cui si vede Harlan fronteggiare, messo alle strette dietro una parete, i due gemelli-salsicciotti, armato con una pistola che potrebbe essere utile come una ad acqua, con un aria tranquilla che solo un malato di mente potrebbe avere in quella situazione, sta di fatto che prima di leggerlo, avevo giudicato l'albo  negativamente, inserendolo nel purgatorio delle cosiddette storie "tamarre", (parola molto usata per definire Dampyr dai non-lettori, oltretutto) cioè quelle storie d'azione, come "Arizona killers", tenute in piedi da una trama piuttosto criticabile e il cui "succo" è costituito da sparatorie, inseguimenti, massacri, incendi, esplosioni e chi più ne ha più ne metta. E invece.......
E invece ho trovato una storia buona, con una trama decente che riesce a sorreggere la storia, con qualche colpo di scena importante (ma che Youssun fosse Thorke ad un certo punto si capisce....) e con un importantissimo particolare: la sconfitta di Harlan. Il nostro eroe infatti si fa soffiare Rose e la bambina mentre combatte contro il criminale-cannibale Scholberg, e nell'ultima pagina si vede un Harlan affranto, sfiduciato, che deve essere confortato da Caleb (Che addirittura promette una sua futura entrata in prima linea!),insomma, una trovata assolutamente nuova rispetto al solito scontro col nemico finale, magari ucciso con la solita botta di culo..... I disegni poi, non mi sono dispiaciuti, sopratutto per quanto riguarda il Thorke ghignante. Alcuni difetti, indicati anche su qualche gruppo di discussione, si trovano nei buchi della trama: ad esempio, non vengono date spiegazioni sulle origini dei due gemelli, e il concetto che Harlan venga considerato una specie di giustiziere universale che libera il mondo dai mostri di ogni sorta è forse troppo diverso dalle attitudini del personaggio, ma dall'altra parte bisogna riconoscere che il realiazzare solo storie sui Maestri della Notte andrebbe incontro a spiacevoli conseguenze....in primis, la mancanza di idee....

 

VOTO DA 1 A 6: 3.5 Una gradevole sorpresa rispetto alle aspettative! Non fatevi ingannare dal titolo o dalla copertina perché la storia merita di essere letta!



LA FRASE: "Mangia o muori!"
(Thorke a Calvin dopo il disastro aereo)