SOTTO IL VULCANO
Fra antiche leggende, pittrici pazze e gruppi new age Harlan e Kurjak sfidano i misteriosi spiriti del vulcano!


TESTI: M. Boselli
DISEGNI: M. Dotti
COPERTINA: E. Riboldi
STORIA A 2 NUMERI (primo numero)


Una mia opinione riguardo alla serie di Dampyr era che le storie "a due numeri" fossero qualitativamente inferiori rispetto a quelle autoconclusive o a quelle facenti parti di una saga (ad esempio quella transilvana) ma che mantenessero comunque una certa autonomia della trama.
"Sotto il vulcano" smentisce in parte la mia precedente convinzione offrendo una storia interessante e ben strutturata, in uno scenario islandese che Dotti rende al meglio, nonostante non fosse un compito facile per la mancanza di elementi paesaggistici tipici quali alberi o case. Il prologo e soprattutto la varie digressioni dalla trama principale (l'occupazione inglese durante la seconda guerra mondiale, la cucina islandese, ma soprattutto la leggenda di Egil-una-mano) sono veramente interessanti e gradevoli, anche se a mio parere scarnificano un poco la trama principale, che forse dovrà essere "recuperata" nel numero successivo con conseguenze che potrebbero risultare deleterie, forse. Una gradevole sorpresa che mi ha procurato quest'albo è l'avventura "sentimentale" (?) di Kurjak, e tutte le stravaganti trovate e battutine che ne conseguono ("Perché non fai una bella telefonata a Tesla?" gli dice ad un certo punto Harlan), che dimostra una volta di più la capacità degli sceneggiatori di non ridurre il nostro soldato e Tesla a semplici comprimari e di renderli quasi dei co-protagonisti che collaborano assieme ad Harlan. 

 

VOTO DA 1 A 6: 4.5 Un buon numero, molto accurato nella introduzione dei personaggi, in parte a scapito della trama principale.


LA FRASE: E' incredibile, ma in questo numero non ho proprio trovato una frase abbastanza evocativa! Sono accettati suggerimenti.....