LA CAVERNA DEI TROLL
Harlan e Kurjak indagano: qualcuno vuole ottenere il potere sulla vita e sulla morte servendosi di una insospettabile copertura...


TESTI: M. Boselli
DISEGNI: M. Dotti
COPERTINA: E. Riboldi
STORIA A DUE NUMERI (secondo numero)

Con questo numero si conclude il ciclo islandese, due storie qualitativamente superiori rispetto ad altri numeri "doppi": in effetti i timori che avevo avuto nel numero precedente sono risultati privi di fondamento, e la storia si conclude con lo scioglimento dell'intreccio principale rivelando come insospettabile responsabile delle misteriose sparizioni il capo New-Age Colin Dunson. Il colpo di scena (in una struttura fumettistica "classica", il colpevole perfetto sarebbe potuto essere il manesco Sigurd), realizzato in maniera molto efficace, svelando la natura di un personaggio descritto solo sbiaditamente nello scorso albo, rappresenta uno dei punti più efficaci dell'albo. Se la trama principale di per sé è perciò impeccabile, così non è per alcuni aspetti presenti in tutto l'albo che necessitavano di una migliore spiegazione: la "seconda vista" di Gudrun viene descritta in modo vago e confuso, non viene chiarito del tutoil modo in cui Colin riesce ad assoggettare alla sua volontà la "Landvaettir" Gryla (L'attinenza con l'ascia di Starkad che acquista potere col sangue e il dominio su Gryla è molto flebile) e, soprattutto, la trasformazione di Colin e dei suoi tirapiedi (e perché poi anche loro?) in Berserker è assolutamente immotivata: Gudrun lo definisce "il potere maledetto dei seguaci di Odino", ma in che modo può essere collegato con il rito di Colin? Non con Gryla, è ovvio, ma nemmeno con il potere dell'ascia di Starkad.......a mio parere, per farla breve, è stato un espediente narrativo per incrociare le vicende di Harlan con quelle di Egil-Una-Mano; d'altra parte, un poco di mistero deve essere mantenuto sulle storie, anche se, ripeto, l'espediente del Berserker mi è sembrata una forzatura. 
Per il resto non si può fare altro che tessere le lodi di questo albo: disegni particolarmente accattivanti di Dotti, in particolare per i paesaggi innevati. Anche la copertina di Riboldi è fatta molto bene, soprattutto per quanto riguarda Harlan e il Troll in primo piano, mentre gli altri Troll sono forse un po' troppo stilizzati nelle facce.....
Come conclusione esprimo il mio più profondo rammarico per la fine anticipata di una possibile relazione di Kurjak con Solveig: "Fantastico! Per una volta che incontro una ragazza disponibile... è pazza!" dice il nostro soldato... speriamo nel futuro...

 

VOTO DA 1 A 6: 4.5  Un buon numero, che però ha la pecca di non fornire spiegazioni precise in merito a certi particolari della storia.



LA FRASE: "Grazie Odino... un orso mannaro... non è il potere che mi aspettavo... ma andrà bene lo stesso... per la vendetta!"
(Colin trasformatosi in Berserker)