I CACCIATORI DI FANTASMI
TESTI: M. Boselli
DISEGNI: Majo
COPERTINA: E. Riboldi
Questo
numero prometteva già bene dalla ottima copertina di Riboldi, e le promesse non
sono state affatto deluse: il primo numero di Dampyr riguardo il mondo dei
fantasmi è stato realizzato con estro creativo e gran classe sia da Majo (da
notare l'accuratezza e l'attenzione, anche nei minimi particolari, nel
rappresentare le varie stanze di Haversham Priory!), che da Boselli, che non
solo si abbandona ad alcune simpatiche trovate, fra cui l'entrata in scena di
Harlan, ma coglie anche l'occasione per far elencare, dalla bocca dei suoi
personaggi, le differenti teorie riguardo l'origine dei fenomeni paranormali e
le loro caratteristiche. Non si può che apprezzare, poi, una descrizione calma
ed accurata dei personaggi, che evita di creare troppa confusione nel lettore,
ed un certo discostarsi da una narrazione strettamente legata alla trama
principale, attuato con episodi quali la lotta di Harlan con il branco di cani
selvaggi, o con la storia della servetta Joanie. Dall'altra parte, ciò che
lascia un po' delusi in quest'albo è la brevità con cui vengono descritti
alcuni dei particolari più "succosi" dell'intera storia: la sequenza
di Harlan che, per sconfiggere una orribile creatura di Haversham, recupera i
poteri malvagi dell'Elisir del Diavolo fa restare a bocca aperta, ma lascia una
certa amarezza accorgersi che, del combattimento che ne consegue, non vi è
nemmeno una vignetta (sigh)? Non è la prima volta che nelle pagine finali di
Dampyr si avverte una certa fretta di concludere, quasi come se i disegnatori e
gli sceneggiatori avessero il fiato sul collo....peccato, perché una migliore
distribuzione dei tempi avrebbe potuto far risaltare a pieno
tutte le ottime caratteristiche che questo numero presenta.
VOTO DA 1 A 6: 5 E' indubbiamente un ottimo numero; il finale è piuttosto affrettato in alcuni punti.
LA FRASE: "Il Male può opporsi a un altro Male!"
(Harlan trasformato mentre combatte contro la creatura di Haversham)