LA SIGNORA DELLA VILLA BIANCA
Il rimpianto di non essere mai stati amati può sconfiggere la morte? E a quale prezzo?


TESTI: M. Boselli
DISEGNI: A. Baggi 
COPERTINA: E. Riboldi

Un periodo in decrescendo per il nostro Dampyr. Quest'ultimo numero "accoglie" in sé difetti inerenti sia la trama che i disegni.
Per quanto riguarda i disegni, nonostante in generale apprezzi molto lo stile di Baggi, questo numero evidenzia ancora una volta da una parte l' indubbia capacità di questo disegnatore nell'uso delle ombreggiature e nella realizzazione di vignette "panoramiche" come quella di pag.6-7 e di pag. 70, dall'altra le difficoltà incontrate nel rappresentare efficacemente il dinamismo dei personaggi nelle scene d'azione, (es. il modo di tenere l'accetta da parte di Harlan nella seconda vignetta di pag. 94) e, in alcuni casi, le espressioni dei volti, che normalmente invece sono realizzati con cura. La storia poi, pur introducendo degli spunti interessanti (es. il vampiro "psichico"), non spiega in modo chiaro alcuni particolari fondamentali della trama, uno fra tutti: la Lamia si nutre di sangue o di energia psichica (entrambi le ipotesi sono confermate nel corso della storia)? I quesiti irrisolti sono tanti, ma ciò che influisce negativamente sul gradimento del numero e che tali interrogativi non creano suspence nel lettore, ma semplicemente la sensazione che la storia sia campata in aria; il limite è sottile ma, come già dicevo per il numero precedente, essendo Dampyr impostato non sui canoni dylandoghiani, ma su altri più attenti a non perdere il contatto con la "realtà", non è sbagliato pretendere che ad alcuni fenomeni venga data una spiegazione, sia pure irreale (dato che Dampyr è un fumetto horror). Ciò che non è da criticare, ma da elogiare è la copertina, che nella sua semplicità appare ben fatta (nonostante nella rete i pareri siano stati discordi..).

 

VOTO DA 1 A 6: 3 Giudizio abbastanza pesante, ma giustificato dalla trama confusa e dai disegni non sempre buoni. Bella la copertina.



LA FRASE: "Mi hai incontrato adesso, Ajna! I tuoi sogni hanno sconfitto la morte!"
(Eevan ad Ajna durante il loro incontro nel lago"