IL SIGILLO NERO
Un orrenda vecchiaccia e un gruppo di mostri ripugnanti contro Amber e Harlan......ma a dare una mano ai nostri scenderanno in campo nientepopòdimeno che i combattenti del Drago Rosso!


TESTI: M. Boselli
DISEGNI: M. Laurenti

COPERTINA: E. Riboldi

 

Con questo numero termina la storia doppia che vede il ritorno di Amber e alcune notizie sul suo passato, nonché la lotta contro la perfida Black Annis, alias Severa, e la sua accozzaglia di mostriciattoli.
Sebbene il voto sia ampiamente positivo, tanto da uguagliare il numero precedente, le motivazioni che mi hanno portato a riconfermarlo sono, almeno in parte, cambiate.
Un calo qualitativo dei disegni da parte di Laurenti (in alcune vignette non si riconosce più nemmeno Harlan!) non gioca infatti a favore della storia: alcune tavole sono buone come lo scorso numero, altre invece hanno quasi l'aspetto di bozzetti; un cambiamento inaspettato.
Quello che riesce a portare questo numero ad eccelsi livelli è la storia generale, in particolar modo le reminescenze storiche di Amber: i personaggi sono decisamente intriganti, a dispetto della loro apparizione limitata nelle pagine dell'albo; indimenticabile è, ad esempio, il bardo Taliesin, con un look lugubre ed evocativo allo stesso tempo. Anche la figura di Black Annis è resa bene, il "colpo di scena" sulla sua identità è ben riuscito. Meno facile da digerire è, ovviamente, il fatto che Amber abbia potuto avere un figlio, ma le conoscenze di queste civiltà perdute sono imprevedibili: a ben vedere, hanno già costruito l'Arma dei Cavalieri Teutonici! 

Che dire altro? Molto l'ho già detto nella recensione precedente, quindi non starò a ripeterlo qui. Ci conviene rimanere sintonizzati, perché col prossimo numero forse sapremo finalmente qualcosa di più sul fantomatico Maestro senza nome che ha già "colpito" due numeri fa......

VOTO DA 1 A 6: 5.5  Un ottima storia che conclude degnamente l'albo precedente. Leggero calo nei disegni.



LA FRASE: "Un pericolo ti minaccia! Ma tu hai una protezione invidiabile, ragazzo mio! Neppure le forze oscure di Annwin possono sconfiggere il drago rosso di cui si fregia il tuo vessillo!"
(Il bardo Taliesin ad Aurelio Ambrosio)